Boschi: "Chiamata ancella o velina a volte anche da colleghe M5s" VIDEO

Boschi:

Interessante intervento del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi nel corso dell'evento 'Il tempo delle donne'. Purtroppo frasi molto sessiste a volte arrivano anche da donne, parlo adesso dei miei colleghi in Parlamento, perchè ci sono dei miei colleghi di opposizione, insieme ad alcune colleghe del Movimento 5 stelle, che definiscono non solo me, ma anche altre colleghe del governo, da velina ad ancella. "Forse quando si va in Parlamento a rappresentare i cittadini si potrebbero non usare certe espressioni quando ci si rivolge a una donna". Sulla sua esperienza degli ultimi tempi non si ritrae: "Io - dice - non mi arrabbio, a volte ci sono cose che mi feriscono ma non hanno su di me un effetto di cedimento. Mi dispiace, però, perché questo può scoraggiare le altre donne". Mi portano invece a impegnarmi di più, ad avere più grinta. È normale che ci possano essere critiche sul lavoro di ciascuna di noi, ma penso che a un uomo non siano capitate frasi tipo 'si deve occupare della prova costume o della cellulite invece che di riforme'.

"Per essere prese sul serio - ha detto durante l'incontro - non dobbiamo travestirci da uomo o rinunciare alla femminilità". "E passare un po' più di tempo a leggere e studiare che a preoccuparci delle foto che le amiche postano su Instagram". A marzo sono stati stanziati altri 12 milioni di euro dallo Stato per i centri anti violenza "e a ottobre verranno assegnati tramite un bando", ha concluso.

Un tema sul quale servono "prevenzione e politiche di contrasto, che partono dall'educazione, dalla formazione delle forze dell'ordine, e passano per strutture ospedaliere che siano in grado di farsi carico delle vittime", a regole che consentano alle donne vittime di abusi "di stare a casa dal lavoro per curarsi" senza perdere il posto. "Le risorse ci sono - ha ribadito Boschi - ma vanno spese bene".