Arrestato Giovanni Cottone, l'ex marito di Valeria Marini: bancarotta e truffa

Arrestato Giovanni Cottone, l'ex marito di Valeria Marini: bancarotta e truffa

Giovanni Cottone è finito agli arresti domiciliari, insieme a un'altra persona, nell'ambito dell'inchiesta riguardante il crac di Maxwork disposta dalla Guardia di Finanza di Bergamo e coordinata dalla Procura.

Per il momento pare che Valeria Marini non sia a conoscenza di cosa accaduto all'ex marito Giovanni Cottone e probabilmente la produzione del Grande fratello non la metterà al corrente. Attraverso le indagini è risultato che il denaro della società Maxwork, nata nel 2009, sarebbe stato utilizzato soprattutto dall'ex di Valeria Marini e da Cavalerie, per comprare oggetti di lusso di decini di migliaia di euro, viaggi, alberghi, pranzi, cene e abbigliamento griffato. Le accuse della magistratura bergamasca sono pesanti: bancarotta, truffa aggravata, peculato e reati tributari e bancari. Tornando all'inchiesta, le indagini legate al fallimento della Maxwork hanno permesso di svelare un complesso meccanismo di sistematico depauperamento delle finanze della società interinale messo in atto proprio dai vertici.

È stata inoltre accertata una truffa aggravata ai danni dell'Inps per oltre 3.5 milioni di euro, realizzata producendo documentazione fittizia volta a comprovare dei versamenti in realtà mai effettuati.

Il danno all'erario ammonta a oltre 56 milioni di euro, tra imposte e contributi previdenziali non versati.

Credo che lui (Giovanni Cottone, ndr.) mi abbia sposata per la mia popolarità. Dal giorno dopo il matrimonio, invece, si è mostrato un altro uomo, mi ha tolto il sorriso. "Io ho ottenuto la nullità delle nozze dalla Sacra Rota nel giro di quattro, cinque mesi, quindi in poco tempo per l'epoca, perché c'era un motivo valido, visto che prima del nostro matrimonio mio marito si era già sposato in chiesa in Sicilia e mi aveva mentito dicendo che le sue precedenti nozze erano state registrate solo al Comune". È riuscito a nascondermi una famiglia, due figli. Secondo alcune indiscrezioni Giovanni e il suo socio, per sfuggire al Fisco italiano avrebbero svuotato sistematicamente le casse aziendali.