Arrestato autista Audi gialla usata per furti nel nordest

Arrestato autista Audi gialla usata per furti nel nordest

La polizia ritrova la carcassa dell'automobile bruciata nella campagna del Trevigiano. Troppa la pressione di tutte le forze dell'ordine per continuare quello che per i delinquenti che viaggiavano sulla costosa auto, rubata, sembrava essere un'aperta sfida agli uomini in divisa.

Le autorità avevano accertato che la banda fosse composta da tre cittadini albanesi e uno di questi tre sarebbe proprio l'uomo arrestato poche ore fa dai carabinieri di Venezia in collaborazione con le autorità albanesi e quelle greche. In un caso, i banditi erano riusciti ad allontanarsi procedendo contromano sul Passante e uscendo al casello di Spinea, sfondando la barriera di chiusura.

Le complesse indagini che hanno portato alla cattura di Vasil Rama sono state coordinate dalla Procura di Venezia, e hanno visto il supporto anche del Ris di Parma. Attualmente è in custodia in un carcere greco. I carabinieri di Venezia, infatti, hanno arrestato - al confine tra Albania e Grecia - un 36enne albanese che potrebbe essere il conducente del mezzo, un'Audi Rs4, motore Lamborghini, con targa ticinese, che era stato rubato il 26 dicembre 2015 all'aeroporto di Malpensa di Milano, per poi essere utilizzato tra Veneto e Friuli Venezia Giulia per scorribande a folle velocità e manovre pericolose.

"In gennaio - scrive Zaia in una nota diffusa oggi -, quando le scorribande dell'Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell'Arma mi dissero: vedrà che li prenderemo. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell'ordine, è rischiosissimo".

"Qualcosa mi dice - aggiunge Zaia - che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile".