Appalti a Signa, 5 indagati per frode e abuso d'ufficio

Appalti a Signa, 5 indagati per frode e abuso d'ufficio

Eppure da lì si è arrivati, oggi, alla sospensione dai pubblici uffici per il responsabile, il suo vice e un dipendente dell'ufficio tecnico del Comune di Signa (Firenze), e al divieto di esercitare imprese e uffici direttivi per i titolari di due imprese di Calenzano e Scandicci. I reati contestati, a vario titolo, sono abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture, falso e truffa. Sempre per effetto di una variante, la realizzazione del risanamento acustico di via dei Colli, ad opera della Calenzano Asfalti, sarebbe salita da 1.458.000 a 1.642.000 euro. Le indagini sono partite da una scritta apparsa vicino a dei cantieri qualche anno fa, che recitava: 'Chi non ha pagato tangenti senza una prioritata metta un asterisco qui'.

Secondo quanto emerso, le irregolarità accertate avrebbero provocato un aumento complessivo dei costi degli appalti per oltre 600 mila euro. Tra questi, i lavori di riqualificazione di piazza della Stazione, il cui appalto, aggiudicato alla Italscavi, sarebbe lievitato, a seguito di una variante, da 145mila a oltre 238mila euro. Poi le opere di pavimentazione di via Roma e via dello Stadio, con lievitazione complessiva del 130 per cento, da 254.542 a 585.355 euro. Nelle indagini è coinvolto anche una sesta persona, che sarà interrogata nei prossimi giorni.

Sulla base delle indagini condotte dalla polizia, mediante l'avvio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, da successive acquisizioni documentali, confermate dallo studio delle stesse tramite consulenza tecnica, sono emersi elementi di reato in ordine ad alcuni appalti del Comune di Signa.