Amatrice, riapre il ponte Tre occhi. Il sindaco: è una rinascita

Amatrice, riapre il ponte Tre occhi. Il sindaco: è una rinascita

La riapertura, importante via di collegamento per il il Paese simbolo del terremoto del 24 agosto scorso, è stata possibile grazie al lavoro da parte del Genio dell'Esercito e dei volontari della Protezione Civile del Friuli.

La terra trema ancora: dopo la scossa di magnitudo 4.3, registrata nella notte in provincia di Perugia, anche ad Accumoli, sotto il tendone del campo sfollati, è stato avvertito di nuovo il sisma, magnitudo 4.5, proprio mentre il capo della Protezione civile Curcio e il commissario Errani stavano dando comunicazioni alla popolazione. Il primo cittadino si è commosso all'apertura del ponte: "questo ponte si chiamerà 'Ponte della Rinascita' - ha detto - oggi inizia una nuova vita". Il sindaco Pirozzi ha definito quello appena inaugurato "il ponte della speranza".

"L'opera - fanno sapere i tecnici dell'Astral - misura una lunghezza di 480 metri, di cui 30 metri sull'alveo del rio Castellano, e una larghezza di circa 6 metri".

Il bypass al ponte "Tre Occhi" - oltre al ripristino della normale viabilità dopo la chiusura del ponte sulla strada regionale 260 - permetterà ai mezzi pesanti di portare via le macerie, attività indispensabile per avviare i futuri lavori di ricostruzione. Il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio spiega: "La priorita' e' ricostruire le comunita', cosi' duramente provate dal terremoto". E la viabilità é uno dei nodi fondamentali per ripartire in un territorio colpito dall'emergenza. I lavori sono stati effettuati in sinergia con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e l'Azienda Strade Lazio (Astral).