Allegri, favoriti no, ma grandi chance

Allegri, favoriti no, ma grandi chance

Anche il portierone bianconero ha partecipato alla conferenza stampa: "Avevamo già raggiunto un alto livello negli ultimi due anni e siamo ulteriormente migliorati grazie alla campagna acquisti della società, ma non abbiamo la spavalderia di sentirci i favoriti: non ci si può approcciare a queste competizioni con troppa sicumera perché la bastonata è dietro l'angolo". Anche se non può essere un pareggio in casa a intaccare le sicurezze dei campioni d'Italia, la Juve deve ricordare che ora non è grande solo in patria, ora ha Higuain, Pjanic, Dani Alves, in Europa la temono come se fosse il Bayern e allo Juventus Stadium squadre come il Siviglia, che pure ha vinto tre volte l'Europa League negli ultimi tre anni, vanno per difendersi come fossero le piccole del nostro campionato.

Per quanto riguarda la formazione l'allenatore bianconero aggiunge: "Evra domani gioca titolare, così come Buffon".

Che Siviglia si aspetta?

Alla vigilia di questa partita, lei pensava che la partita si potesse sviluppare in questo modo o si aspettava qualcosa in più?

Allegri, favoriti no, ma grandi chance
Allegri, favoriti no, ma grandi chance

Per l'esordio europeo, Allegri riproporrà la Juve secondo il 3-5-2. Solo un dubbio a meta' campo. La prima di Champions è importante, si pongono le basi per il passaggio del turno.

Juve a livelli di Real e Barcellona? A marzo poi inzierà un'altra Champions e incideranno tanti fattori. Affrontiamo una cosa alla volta. Siamo in fase di allestimento, abbiamo iniziato tardi poi la sosta e siamo ancora in via di lavori in corso. Ma per il tecnico non c'è solo l'argentino: "Tutti devono migliorare e lavorare per migliorare".

Juventus – Siviglia, il pronostico La gara tra Juventus e Siviglia è un primo importante banco di prova per i bianconeri che hanno allestito una squadra molto competitiva per tentare lassalto alla coppa dalle grandi orecchie. Mandzukic è un valore aggiunto per noi perché non scordiamoci che ha vinto la Champions. "Quando si arriva alla Juve c'è sempre la pressione, non bisogna farsi prendere dall'ansia". Sappiamo che incontreremo difficoltà domani e nella stagione. "Proprio perché tutti ci danno per favoriti noi non dobbiamo farci trasportare dalla facile euforia fuori dallo spogliatoio".