Alfa Romeo Giulia Veloce: motori più potenti e trazione integrale

Alfa Romeo Giulia Veloce: motori più potenti e trazione integrale

L'Alfa Romeo Giulia assume il leggendario nome "Veloce", già utilizzato dalla Giulietta Sprint 60 anni fa.

Entrambi abbinati al cambio automatico a 8 marce, i motori della nuova Giulia Veloce sono prodotti in Italia negli stabilimenti di Termoli (benzina) e Pratola Serra (gasolio), in aree dedicate ai motori Alfa Romeo, con processi e metodologie all'avanguardia che li proiettano ai vertici delle loro categorie per prestazioni ed efficienza.

"All'esterno, la nuova Giulia Veloce si caratterizza sia per alcuni raffinati elementi estetici, come i paraurti specifici e le mostrine delle porte in nero lucido, sia per alcuni contenuti più sportivi quali l'estrattore posteriore specifico che integra il doppio terminale di scarico e i cerchi in lega da 19" a 5 fori (opt).

Sono appena state diffuse le prime news ed informazioni ufficiali riguardanti l'Alfa Romeo Giulia in allestimento Veloce ed Advanced Efficiency. Questa versione, disponibile sull'allestimentio Business, è basata sul motore 2.2 Diesel da 180 CV con cambio automatico a 8 rapporti. A tutto ciò va aggiunto un coefficiente aerodinamico ridotto a 0,23 grazie all'altezza ridotta di 5 mm e ai cerchi in lega specifici gommati con pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

Su Giulia Veloce debutta il nuovo motore benzina da 2 litri - un 4 cilindri costruito interamente in alluminio - che eroga una potenza di 280 CV a 5.250 giri/min e coppia massima di 400Nm a 2.250 giri/min. Oltre al sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, tra le peculiarità di questo propulsore spiccano il sistema di sovralimentazione "2-in-1" e l'iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell'acceleratore in tutto l'arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi. "I fari allo Xenon sono di serie, come di serie sono clima bi-zona, Alfa DNA, Alfa Connect 6,5" e svariati sistemi di sicurezza passiva e attiva. Il 2.2 Diesel ha 210 Cv a 3500 giri/min e una coppia massima di 470 Nm a 1750 giri/min ed è il primo Diesel Alfa interamente realizzato in alluminio. Questa tecnologia è in grado di prevedere le perdite di aderenza delle ruote, affidandosi alle informazioni raccolte dai sensori di accelerazione laterale e longitudinale, di angolo volante e di velocità d'imbardata della vettura.

Infine, Alfa ha svelato il sistema di trazione integrale per la Giulia, definito 'Q4'. Per assicurare la massima velocità di reazione nel ripartire la coppia, il sistema sfrutta un elevato sovraslittamento meccanico (fino al 2,5%) tra i due assali, che si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva. Il volante ha un assetto ancora più sportivo ed è riscaldato. Dopo aver annullato - a causa del minore interesse dei mercati mondiali per le auto scoperte - la Spider che avrebbe dovuto essere realizzata sulla piattaforma Giorgio, la stessa della Giulia, FCA avrebbe deciso di proseguire invece con lo sviluppo di una coupé Giulia, destinata a far concorrenza alla Serie 4 di Bmw e alla A5 di Audi.