Addio a Bernardo Caprotti: è morto il fondatore di Esselunga

Addio a Bernardo Caprotti: è morto il fondatore di Esselunga

E' morto venerdì 30 settembre Bernardo Caprotti, 90 anni, patron e numero 1 dell'Esselunga, una delle più importanti catene di supermercati italiane, partita proprio da Milano. La moglie Giuliana annuncia in una nota "con immenso dolore il decesso del marito".

I SUPERMERCATI -I supermercati Esselunga sono concentrati nel Nord Italia e recentemente Caprotti aveva dato mandato a Citigroup per valutare la vendita di Esselunga dopo le manifestazioni di interesse di alcuni fondi. Per espressa volontà di Caprotti le esequie avverranno in forma strettamente privata. Oltre a essere imprenditore, qualche anno fa Caprotti ha scritto il libro dal titolo "Falce e carrello", una serie di accuse al mondo delle cooperative rosse con le quali ha polemizzato per anni. Dai cui nacque poi la catena Esselunga, importando dagli Stati Uniti il sistema di organizzazione della grande distribuzione. Nato in una famiglia di industriali tessili, nel 1957 (insieme ai fratelli) è stato tra i soci italiani della Supermarkets Italiani S.p.A., fondata alla International Basic Economy Corporation di Nelson Rockefeller. Ma si è dedicato a tempo pieno alla società dal 1965. "Ma il Dottore vivrà ancora nella sua straordinaria impresa".