WhatsApp: come disattivare la condivisione dati con Facebook

WhatsApp: come disattivare la condivisione dati con Facebook

Una scelta che ha alzato un polverone di polemiche e spaventato tantissimi utenti, preoccupati per la loro privacy.

Come preannunciato nei mesi scorsi, WhatsApp ha iniziato la condivisione dei dati con Facebook.

In questi giorni sta arrivando l'aggiornamento di WhatsApp. Per continuare ad usare WhatsApp, accetta gentilmente i Termini e l'Informativa sulla privacy.

Impedire a WhatsApp di passare il nostro numero di telefono a Facebook non si può. Eseguendo questa operazione non vi saranno strane condivisioni di dati tra la nostra app ed il celebre social network.

È possibile disattivare la condivisione anche se alla prima schermata è stato accettata.

Prima di toccare 'Accetto' per accettare i termini di servizio e informativa sulla privacy aggiornati, toccando 'Leggi' si vedrà un'opzione nella parte inferiore dello schermo, una breve informativa con al fianco una casella di selezione: se selezionata si accetta di condividere le informazioni dell'account con Facebook, mentre se deselezionata allora i dati non verranno condivisi.

Secondo la nuova policy di WhatsApp, fra i dati che saranno condivisi con Facebook ci sono i numeri di cellulare degli utenti, informazioni sui profili personali, lo status online e quello dei messaggi. È sufficiente - entro 30 giorni dall'ultima volta che avete accettato le nuove condizioni - andare nelle impostazioni si WhatsApp, entrare nella sezione Account e successivamente disattivare la voce "Condividi info account".

WhatsApp dal canto suo ha motivato la sua decisione con la necessità di condividere alcuni dati con Facebook per testare nuovi servizi, in particolare la possibilità per le banche di notificare sui profili privati degli utenti eventuali frodi informatiche, o per le linee aeree di segnalare il ritardo di un volo.

WhatsApp è di proprietà di Facebook dal 2014. Ovviamente, WhatsApp continuerà a ricevere e utilizzare i dati per altri scopi, come il miglioramento delle infrastrutture e contro attività di spam e violazioni. Ad esempio, si potrebbe vedere l'annuncio di una società con cui già si lavora piuttosto che l'inserzione di una società di cui non si ha mai sentito parlare. Potrà però passare altre informazioni quantitative sul nostro uso di WhatsApp, come la frequenza con cui comunichiamo con qualcuno, le informazioni del nostro ultimo accesso o le liste dei nostri amici e contatti.