Tragedia alpinistica sul Mont Maudit

Tragedia alpinistica sul Mont Maudit

Le due donne, una slovacca e l'altra anglo-polacca, erano in salita verso la vetta assieme alla loro guida tedesca quando sono stati travolti dal crollo di un seracco.

Il distacco dell'imponente massa di ghiaccio e neve è avvenuto martedì, ma l'allarme è scattato soltanto ieri, anche perché alcuni testimoni erano sicuri che non era rimasto coinvolta nessuna persona.

Tre alpinisti sono morti sul massiccio del Monte Bianco, versante francese, mercoledì. Erano sepolti sotto una spessa coltre di neve, da mezzo metro a un metro. La scomparsa dei tre era stata segnalata il 17 agosto. Dopo una nottata trascorsa al rifugio des Cosmiques, a 3.613 metri di quota, due giorni fa la cordata era partita all'una e quindici in direzione del Mont Maudit.

Quattro anni fa alle pendici del Mont Maudit si era verificato uno dei più tragici incidenti sulle Alpi degli ultimi anni. Quattro erano inizialmente dispersi ma poi erano stati trovati illesi. Tra loro la guida alpina francese Daniel Rossetto, 67 anni, morto l'11 agosto scorso dopo una caduta di 250 metri sul Triangle du Tacul, sempre nel massiccio del Monte Bianco.

Si aggrava dunque il bilancio degli incidenti di montagna di questa estate: nell'arco di un mese sono oltre 20 i morti.