Traffico di stupefacenti tra Italia-Albania, cinque arresti nelle Marche

Traffico di stupefacenti tra Italia-Albania, cinque arresti nelle Marche

La Polizia di Stato di Ancona e di Pesaro ha arrestato cinque componenti di un sodalizio criminale composto da cittadini albanesi dediti al traffico internazionale di stupefacenti. Circa 1.820 kg di marijuana sequestrati che, se immessi sul mercato, avrebbero all'organizzazione almeno 6 milioni di euro se venduta all'ingrosso, circa il triplo se smerciata in dosi. Gli investigatori erano partiti dal rinvenimento, nel 2014 e poi a gennaio di quest'anno, di sacchi contenenti stupefacente su spiagge a sud di Ancona (tra Civitanova Marche, Porto Recanati e Porto Potenza Picena) e a Marzocca, a nord di Senigallia.

L'operazione è stata condotta nei pressi della foce del Metauro dove gli agenti hanno notato due persone che, giunte a bordo di un'Alfa Romeo, si sono nascoste nel canneto e hanno iniziato a fare segnali con un puntatore laser in direzione del mare aperto. I poliziotti delle Squadre Mobili di Ancona e di Pesaro e del Commissariato di P.S. di Fano hanno illuminato a giorno la zona con razzi segnalatori e bloccato i cinque, disorientati dalla rapidita' dell'intervento, impedendo loro ogni tentativo di fuga. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Villa Fastiggi. In un'abitazione di Fermignano è stata altresì sequestrata documentazione utile alle indagini.