Tesla e SolarCity, via libera alla fusione

Tesla e SolarCity, via libera alla fusione

Un passo rischioso ma molto importante nei piani di Musk: dare vita ad un'azienda dell'energia pulita verticalmente integrata che ha come perno le batterie.

Entrambe le aziende sono state fondate da Elon Musk e ora nasce un gruppo che venderà vetture elettriche, possibilmente alimentate dall'energia solare, comparto in cui si situa SolarCity.

(Teleborsa) - Il famoso fondatore di startup Elon Musk finalmente riunisce i suoi gioielli: la big dell'auto elettrica Tesla Motors e la società specializzata nelle rinnovabili SolarCity.

Oggi, è stato siglato l'accordo per la fusione delle due società, che prende la forma di una incorporazione di SolaCity in Tesla.

Tesla e SolarCity, via libera alla fusione
Tesla e SolarCity, via libera alla fusione

Tesla e SolarCity, dopo che l'acquisizione sarà completata, hanno detto che si aspettano di risparmiare 150 milioni di dollari di costi; risparmio permesso dal miglioramento dell'efficienza produttiva, l'acquisizione è inoltre in grado di ridurre il costo di acquisizione da parte dei clienti.

Ogni azione SolarCity viene pagata 25,37 dollari da Tesla (leggermente meno del 26,5 - 28,5 dollari indicato da Musk).

In base ai dati presentati (link in basso) SolarCity ha installato nel secondo trimestre 2016 impianti FV per 201 MW e prevede di installare nell'intero anno un totale di 900-1.000 MW. D'altronde J.B. Straubel, direttore tecnico della casa di Palo Alto, in tempi non sospetti aveva fatto capire che dalla stessa Model 3 in futuro sarebbero potuti nascere diversi modelli con più varianti di carrozzeria.

L'obiettivo è creare un'offerta "verticale", dalla produzione all'utilizzo sostenibile dell'energia, dal pannello fotovoltaico alla mobilità individuale, passando per il fabbisogno elettrico della propria casa.