Terremoto, sul Gran Sasso controlli alla parete del Corno Piccolo

Terremoto, sul Gran Sasso controlli alla parete del Corno Piccolo

Il rifugio Franchetti, costruito nel 1950 interamente in pietra dalla sezione romana del Club Alpino Italiano, si trova a 2.433 metri di quota sul versante teramano del Gran Sasso, immediatamente dopo la forte scossa di terremoto. Noi stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco... "Appena ora un'altra scossa sussultoria, meno forte", con queste parole si annunciava l'inizio di una lunga giornata che, almeno per il momento, sembra portare buone notizie.

Al momento, affermano, raggiunti al telefono dall'ANSA, "non è possibile andare a controllare la situazione perché oltre al buio al momento c'è molta nebbia".

Trema tutto il centro Italia. L'epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità. Il sindaco di Amatrice fa infatti sapere:"Metà paese non c'è più". Da quel che si puo' immaginare la caduta di questi massi ha provocato lo scivolamento di altro detrito che si e' mosso scivolando lungo il canale; parte del materiale e' rimbalzato sul ghiaione sottostante, parte e' rotolato verso valle e altro si e' arrestato proprio alla base della cosidetta 'Via dell'Immondezaio', dove ora si vedono diversi blocchi appoggiati l'uno sull'altro. Sono registrati numerosi crolli di edifici.

Purtroppo le scosse non si fermano. Si registrano forti danni a Castelluccio di Norcia.