Terremoto: "per ora nessuna emergenza sangue".

Dalle 8 alle 11 di questa mattina è possibile recarsi all'Ospedale De Lellis di Rieti muniti di documento di identità e codice fiscale ai fini della donazione. L'invito - è atato emesso dall'AVIS provinciale di Rieti.

La Fidas - ADAS di Gela si unisce all'appello lanciato dalla FIDAS nazionale riguardo alla programmazione della donazione di sangue dopo il terremoto che questa notte ha colpito le regioni del centro Italia.

Cosa possono fare i donatori di Monza e della Brianza? "Tutta la Croce Rossa in stato di mobilitazione - scrive il presidente Francesco Rocca - Squadre cinofile, squadre di soccorso con 20 ambulanze in arrivo". Per informazioni si può chiamare lo 06-5510 o scrivere a aiuti@cri.it. La scossa di terremoto ha avuto una risonanza molto ampia tanto che ha allarmato anche i cittadini di Roma e provincia, Firenze, Rimini, Cattolica e molte altre città italiane.

È importante invece seguire le istruzioni dei centri di trasfusione e delle associazioni donatori come l'Avis, che "in casi di emergenza contatta direttamente i suoi donatori o fornisce a chi volesse aiutare, tutte le indicazioni su dove e come farlo".

Le Avis della zonale fanno sapere che per la giornata odierna sono stati effettuati tutti i prelievi prenotati e anche per la giornata di domani gli appuntamenti sono stati stabiliti.

"Urge sangue di tutti i gruppi sanguigni". "Ci auguriamo che questo strumento sia utile per le persone delle zone colpite e che lo trovino un modo efficace per comunicare ad amici e parenti di essere in salvo e al sicuro".

Innanzitutto sono attivi 2 numeri telefonici: quello del contact center della Protezione civile 800840840 e della sala operativa della protezione civile Lazio 803555. Lo ricorda Palazzo Chigi.