Terremoto: oltre 100 tecnici soccorso alpino e speleologico in zone colpite (2)

Terremoto: oltre 100 tecnici soccorso alpino e speleologico in zone colpite (2)

Le squadre del CNSAS hanno operato a Sommati, Accumoli, e sono impegnate ora ad Amatrice e Pescara del Tronto. Nelle ore successive sono sono sopraggiunte in loco le altre squadre provenienti da tutt'Italia. Complessivamente gli uomini del Cnsas impegnati nelle operazioni di soccorso sono più di cento.

Fin dalle prime ore il Soccorso Alpino è stato impegnato nelle terre terremotate del centro Italia e in queste ore sono partiti altri 25 tecnici tra cui alcuni anche della delegazione Lariana.

Nella zona attorno all'epicentro sono molte le frazioni isolate e le case sparse, il CNSAS sta utilizzando gli strumenti cartografici che impiega per la ricerca delle persone disperse per individuare con maggior rapidità le piccole frazioni e le case sparse dove potrebbero esserci persone bisognose di aiuto. I tecnici Cnsas provengono da Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Permane pre-allerta per tutte le squadre del Soccorso alpino e Speleologico Ligure.

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Terremoto: oltre 100 tecnici soccorso alpino e speleologico in zone colpite (2)

Altri volontari sono in allerta, pronti a muoversi verso il centro Italia nelle prossime giornate per garantire la loro presenza.

Ieri sera, intorno alle 18:30, due alpinisti, un milanese e un comasco di 35 e 43 anni, bloccati mentre stavano percorrendo la Cresta Corti alla Punta Scais, hanno richiesto l'intervento dei soccorsi Si trovavano a circa 2900 metri di quota e non riuscivano più a procedere.

"Il lavoro è complesso - spiegano i soccorritori - Gran parte del paese è crollato, si scava con delicatezza per evitare di compromettere le precarie macerie o eventuali feriti".