Terremoto Marche - Distrutta Amatrice, si contano 13 vittime

L'epicentro del sisma di magnitudo 6.0 è la provincia di Rieti, nei pressi di Accumoli, nella zona al confine con l'Umbria, le Marche e l'Abruzzo.

A Cesenatico le vibrazioni della notte hanno svegliato residenti e villeggianti. Gente in strada anche a Pescara e Teramo, dove la scossa si è sentita distintamente. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha convocato il Comitato Operativo della Protezione Civile presso dal sede del Dipartimento.

Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Sinora sono stati estratti due cadaveri dalle macerie ma si continua a scavare incessantemente per cercare un bambino.

Altra scossa, intorno alle 4.15, ad Amatrice: magnitudo 3.9, profondità 10.2 km e altra forte scossa di assestamento intorno alle 4.33. E' stato confermato ufficialmente dall'Ingv.

Difficile raccogliere e verificare tutte le informazioni che arrivano dai tanti piccoli centri colpiti dal sisma. Almeno una vittima anche ad Accumoli, paese nel Reatino epicentro della forte scossa di terremoto.

Alle 3.56 ancora una scossa, magnitudo 4.4, con epicentro Rieti con repliche alle 4.05 (magnitudo 3.9), alle 4.07 (magnitudo 3.8), 4.19 (magnitudo 3.8), 4.28 (magnitudo 3.2).

L'Italia trema. Una serie di forti scosse di terremoto sono state avvertite nella notte dal Veneto fino a Napoli.

La protezione ci vile abruzzese segnala crolli a Montereale 22 chilometri da Amatrice. In azione i vigili del fuoco. Per ora si sa che i paesi più colpiti, e nei quali si parla di vittime e feriti e crolli enormi, sono Accumuli, Arquata del Tronto, Cittareale e Amatrice. Due persone sono morte nel crollo della loro abitazione a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata. La gente oramai è al sicuro, ma non riusciamo a tirare fuori dalle macerie due bambini con i genitori.

Nella notte tre violente scosse sismiche hanno devastato il centro Italia. Lo ha detto il sindaco, facendo un appello ai soccorritori per liberarle. Il sisma è stato avvertito anche a Roma e Bologna, ma qui non si riscontrano danni a cose o persone.