Terremoto in Centro Italia, partiti i soccorsi

Terremoto in Centro Italia, partiti i soccorsi

"Abbiamo attivato il nostro sistema di protezione civile, sono in contatto diretto con le strutture e col sistema di protezione civile regionale, stiamo cercando di concentrare i nostri sforzi nel dare effettivamente l'aiuto e il materiale che necessita, siamo pronti anche per eventuale invio di autoveicoli", ha detto il vicesindaco Raffaele Del Giudice. Già nelle prime ore dopo la prima scossa - spiega una nota - volontari, mezzi di soccorso e di protezione civile stanno portando assistenza alla popolazione nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali.

La prima scossa, violentissima, alle 3.36 del mattino è stata avvertita anche a grande distanza dall'epicentro, in tutta l'Umbria, nelle Marche, a Roma e fino a Napoli.

La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia fornisce i dettagli degli eventi sismici.

Poi qualche replica più significativa. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una dichiarazione a palazzo Chigi, a poche ore dal violento terremoto che ha colpito il Centro Italia. Lo ha etto Antonio La Malfa comandante dei vigili del fuoco di Genova.

I vigili sottolineano che nessun danno si è registrato a persone o edifici e che, come da protocollo, due unità operative sono partite per supporto dei colleghi nei territori colpiti dal terremoto. "Profondo cordoglio - scrive su Facebook De Luca - per le vittime del terremoto di questa notte".

Non si esclude, anzi è probabile, che dalla nostra regione, come anticipato dall'assessore Giacomo Giampedrone, partano anche altri aiuti.