"Spaccata" al bancomat con il carro attrezzi, presa banda a Roma

E' il bilancio di un'operazione dei carabinieri di Roma nei confronti di un gruppo criminale accusato di aver messo a segno una serie di furti di bancomat e casse continue con la tecnica della "spaccata", ossia sradicandoli col carro attrezzi. L'intervento e' stato effettuato in esecuzione di un'ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, a conclusione dell'indagine "Ginepro". Nel corso dell'operazione sono stati anche eseguiti decreti di perquisizione domiciliare a carico di tutti gli indagati.

I membri della banda, tutti soggetti di etnia Rom residenti nei vari campi nomadi della Capitale, hanno tutti precedenti penali per reati contro il patrimonio. Il modus operandi era sempre lo stesso: i banditi portavano via materialmente i dispositivi bancomat o casse continue dopo averli "sradicati" con furgoni o carroattrezzi rubati, provocando anche gravi danni strutturali agli istituti bancari e commerciali. L'inchiesta, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma e della sezione polizia giudiziaria della procura, è scattata a gennaio, in seguito a un incremento vertiginoso dei furti, consumati e tentati, di bancomat e casse continue in tutta Italia, ma soprattutto nel Lazio e in Toscana.

A fornire supporto logistico alla banda erano i parenti e gli amici residenti nei vari campi nomadi presenti sul territorio nazionale. La fase due del colpo consisteva nel rubare un carroattrezzi, da usare, di notte, per il furto del bancomat; il mezzo veniva poi abbandonato in aree rurali alla periferia della città. In alcuni casi i danni causati hanno compromesso la stabilità degli immobili in costringendo i vigili del Fuoco a evacuarli.

"Il certosino lavoro dei carabinieri di Roma ha documentato la grande mobilità del gruppo criminale, attivo in molte aree della penisola dove ora i carabinieri hanno concentrato ulteriori approfondimenti per arrestare le batterie collegate organicamente al gruppo Rom della capitale".