Sisma: decine vittime in paesi colpiti

I feriti ospedalizzati sono 264, ma accanto a questi ci sono feriti che non sono ricoverati in ospedale e che fanno cambiare questo numero. Il nostro cuore è spezzato, pensiamo a tutti quelli che qui hanno investito, con passione, sia politica che economica, e poi in dieci secondi hanno visto svanire tutto. Ad accoglierlo anche il sindaco Sergio Pirozzi, che ha parlato di "un vero macello". Spesso non lontano dalle case danneggiate dal sisma di magnitudo 6 che ieri ha squassato Lazio, Marche e Umbria, costringendo oltre 1.500 persone a lasciare le loro abitazioni.

II suo territorio si articola in un altopiano centrale con un'altitudine compresa tra i 900 e i 1000 metri, ospitante il lago di Scandarello, un bacino artificiale ottenuto mediante lo sbarramento del rio Scandarello nel 1924, e circondato da rilievi che sul lato orientale superano i 2400 metri, in corrispondenza della dorsale principale dei Monti della Laga.

"Al massimo ci sono 10 persone sotto le macerie dell'hotel", ha riferito Cardinali, ridimensionando così la gravità della situazione.

La terra non smette di tremare nelle zone colpite dal devastante terremoto. Proseguono intanto a decine anche le scosse di magnitudo inferiore, compresa fra magnitudo 2 e 3. La replica più forte, di magnitudo 4.5, è arrivata alle 5:17 e ha colpito il reatino. "Sono state tirate fuori tre persone, stiamo cercando una quarta", riferisce Marco Piergallini, dei vigili del fuoco di Roma, sul posto insieme agli altri soccorritori e alle unita' cinofile.

Il paese di Amatrice, nemmeno 3000 anime in provincia di Rieti, è stato totalmente raso al suolo dal sisma del 24 agosto.