Sindacati di polizia attaccano Salvini: "Giù le mani dalla nostra divisa"

Sindacati di polizia attaccano Salvini:

Il segretario del sindacato di polizia Siap di Genova, Roberto Traverso, ha usato parole dure nei confronti del segretario federale della Lega Nord: "Ogni poliziotto o carabiniere in cabina elettorale si esprime liberamente premiando o meno la politica a cui ritiene di dare fiducia".

Per il sindacato di polizia "quello accaduto ieri è un atto gravissimo al quale purtroppo il Salvini ci sta abituando dopo la prima vergognosa messa in scena alla quale abbiamo assistito durante un inquietante comizio di un sindacato di polizia autonomo".

Oltre alla mancanza di generatori elettrici, un altro problema rilevato è quello legato a sbarchi e imbarchi, operazioni che vengono effettuate in aree ritenute "inadeguate per la sicurezza degli operatori addetti al controllo", con il fenomeno che si accentua per le navi extra-Schengen dove la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Dogana e le Guardie Giurate sono costrette a lavorare in condizioni precarie senza luoghi di lavoro idonei. "Si tratta dell'ennesimo atto provocatorio davanti al quale i poliziotti democratici prendono le dovute e doverose distanze". "Io invece ho indossato la maglietta donatami dagli uomini della polizia di Stato perché c'è chi si occupa tanto di detenuti, delinquenti, migranti mentre io preferirei occuparmi di chi indossa una divisa, dei rappresentanti delle forze dell'ordine". Si tranquillizzino, indosserò a rotazione anche quelle di carabinieri, polizia penitenziaria, vigili del fuoco: "tutti regali che mi hanno fatto". "Polizia e forze dell'ordine", prosegue Tissone, "stanno dalla parte dei cittadini e delle leggi, tra mille difficoltà e disagi ma, sempre e comunque, al servizio della nostra democrazia e dello stato di diritto". Ed è scoppiata la polemica con i sindacati di Polizia che lo invitano a 'togliere le mani dalla divisa'. "Credo che stavolta, Salvini abbia veramente passato il segno".