Si firma "guerriero massy": di cosa si vergogna Bossetti dal carcere

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Sceglie di raccontare quello che sta provando, quelle che sono le sue emozioni.

Il suo è un duro sfogo: "Mi vergogno di essere italiano, sono deluso e amareggiato di fronte a tutta questa ingiustizia. Mi vergogno altamente di essere italiano, ma resto molto fiero di non aver venduto la mia innocenza", ha scritto il muratore di Mapello.

A un mese dalla sentenza del primo luglio scorso con la condanna all'ergastolo per il delitto di Yara Gambirasio, Massimo Bossetti scrive in una lettera al settimanale Oggi, e si firma: 'Vostro Guerriero Massy'.

Ha sempre ribadito la sua innocenza Bossetti.

Bossetti infatti non ha patteggiato e si è sempre detto convinto che i giudici avrebbero riconosciuto la sua innocenza.