Si addormenta davanti a Kim Jong-un e lui lo fa giustiziare

Si addormenta davanti a Kim Jong-un e lui lo fa giustiziare

Il leader nordcoreano Kim Jong Un avrebbe fatto giustiziare pubblicamente due alti esponenti del regime con l'antiaerea. Le esecuzioni avrebbero avuto luogo presso l'Accademia militare di Pyongyang e sarebbe stata usata - ha detto ancora la fonte - l'antiaerea.

Il leader ha inoltre rilanciato il tema della riunificazione coreana, facendo un appello sovranazionale ai giovani che ricorda un po' la strategia del fondatore della Corea del Nord, Kim Il Sung, nonno dell'attuale presidente, d'internazionalizzazione della causa coreana. Due le vittime: la prima è ministro dell'Istruzione Kim Yong-jin, colpevole del reato di "mancanza di rispetto" perché si è addormentato nel corso di una sessione del Parlamento presieduta dal dittatore nordcoreano. Le esecuzioni di Kim Jong-un, la cui attendibilità è sempre difficile da verificare, sono ora al centro delle polemiche in Corea del Sud. Non sono fatti verificabili come in qualsiasi altro paese, ma è vero che Kim epura da tempo e vuole che il mondo lo sappia, la stampa sudcoreana fa da cassa di risonanza allo storico nemico, unico riscontro: quanto sono plausibili queste ricostruzioni secondo le informazioni dell'intelligence sudcoreana. Il ministro dell'agricoltura Hwang Min, secondo il Chosun, nel giugno di quest'anno era stato rimosso dalla carica e il suo posto era stato preso da Ko Ying Ho. Si tratterebbe di Ri Yong-jin funzionario del ministero dell'educazione. Nel marzo dello scorso anno, era stata diffusa la notizia dell'esecuzione di Han Kwang San, responsabile per le questioni finanziarie. Una Commissione d'inchiesta delle Nazioni Uniti è al lavoro sulla questione dei diritti umani in Corea del Nord.