Scontro treni, pm Merra lascia le indagini dopo foto su giornali

Scontro treni, pm Merra lascia le indagini dopo foto su giornali

Fotogrammi che hanno indignato non poco i familiari delle vittime e hanno portato il caso all'attenzione del Csm, il Consiglio superiore della magistratura.

La foto è stata postata su Facebook dalla figlia di una delle vittime del disastro, Daniela Castellano che all'ANSA ha detto. "La logica vorrebbe che la pm abbandonasse il caso" perché "noi parenti non possiamo vivere con l'incubo che le indagini possano essere influenzate da qualcos'altro". In altre foto, sempre pubblicate da 'Il Giornale' pm e avvocato appaiono familiarmente abbracciati. Merra ribadisce di non aver "nulla da nascondere: ho una vita trasparente", dice.

Un gesto di "responsabilità" per fugura tutti i dubbi sulla correttezza delle indagini. Tutte le famiglie delle vittime sono saltate sulla sedia appena hanno visto la foto. non è giusto nei confronti dei 23 morti.

La foto è stata scattata a una festa nel 2013 ed è stata allegata all'esposto di un imprenditore. "Lo scatto coglie un momento di goliardia".

Sulla vicenda interviene anche la pm Merra: "Non ritengo di dover formulare alcuna richiesta di astensione perché non ci sono gravi motivi di opportunità - spiega - Ma se il procuratore riterrà di sollevarmi da questo incarico, chiaramente mi adeguerò". E al Chiascia quella sera c'era anche l'avvocato Leonardo De Cesare, eh, che ci posso fare?, ma non l'avevo invitato io!

La pm, tirata in causa, aveva subito assicurato di aver lavorato "serenamente e senza condizionamento". Non c'è stata nessuna attività che io ho svolto in autonomia. E' un fascicolo molto delicato in cui ogni provvedimento viene firmato almeno da due sostituti. Mai singolarmente". "Non ho fatto nulla - prosegue - e non avrei motivo di favorire nessuno perchè il mio compito è accertare la verità. Secondo Dimiccoli, questa foto sarebbe la conferma della tesi sostenuta dal gip nel suo romanzo "che la scelta dei legali da parte degli indagati venga pilotata dalla convinzione che taluni avvocati siano legati da rapporti di amicizia e frequentazione con alcuni pm".

Un uomo inginocchiato che simula di baciare il piede di una donna che sorride compiaciuta: è la foto pubblicata oggi dal quotidiiano Il Giornale secondo cui i protagonisti dello scatto sono il magistrato della Procura di Trani Simona Merra, che è nel pool che indaga sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia lo corso luglio, e l'avvocato Leonardo De Cesare, difensore di uno degli indagati, il capostazione di Andria Vito Picarreta.