Samsung Galaxy Note 7 esplode durante la ricarica

Samsung Galaxy Note 7 esplode durante la ricarica

Semplicemente che l'esordio su larga scala del nuovo Samsung Galaxy Note 7 potrebbe andare incontro ad alcuni rallentamenti e che la data del 2 o del 9 settembre potrebbe subire delle variazioni nel corso delle prossime settimane. Infatti si gettano così le basi per la realizzazione di Custom ROM e la possibilità di modifiche più massicce e mirate. Il divario preso dal Galaxy Note 7 è davvero imbarazzante, con il dispositivo Apple che con la metà della RAM a disposizione e delle velocità del processore inferiori, riesce ad ottenere risultati molto più veloci che quelle del rivale Samsung.

Ricordando il problema nella fornitura dei display curvi per il Galaxy S6 Edge lo scorso anno, 'una persona vicina ai fatti' ha detto a Reuters che non c'è alcun problema di produzione degli schermi curvi per il Galaxy Note 7 e che "la carenza non sarà un problema a lungo termine".

L'iPhone 6s, quindi, effettua le operazioni impiegando 43 secondi in meno del Note 7. Nel nostro Paese il phablet viene proposto al prezzo di 879 euro.

Resta il fatto che una novità del genere andrebbe incontro a tutti gli utenti che vogliono risparmiare sull'acquisto di uno smartphone top di gamma, ma è anche vero che guardando l'altra faccia della medaglia, questa strategia potrebbe trasformarsi anche in un boomerang per la stessa Samsung, in grado di spingere molti utenti ad optare per uno smartphone ricondizionato ma comunque di fascia alta piuttosto che affidarsi ad un modello di fascia media. Dopo aver acquistato il suo Note 7, Jerry ha subito notato qualcosa di diverso rispetto agli smartphone provati in precedenza.

"Il telefono sta avendo più successo di quanto Samsung non abbia previsto, dunque deve soltanto produrne di più", ha detto l'analista di Nomura CW Chung, affermando che la situazione non è un grande rischio, dato che Samsung realizza in casa parti fondamentali quali display e processori.