Sampdoria, Cassano non rientra più nei piani: la situazione

Ho fatto 5 anni da fuori rosa in tute le squadre. Il barese, che ormai vive da separato in casa, non è stato convocato per la tournée in Spagna e sente aria di cessione.

E ora la situazione per la società di Corte Lambruschini si fa ancora più ingarbugliata: la prossima settimana il presidente Massimo Ferrero e il numero 99 si incontreranno per cercare di arrivare ad un compromesso ma una fumata bianca sembra impossibile.

Fantantonio, quindi, è deciso a voler rimanere a Genova per "giocare" con la Sampdoria, sempre se riesca a riallacciare i rapporti con la dirigenza e a trovare spazio tra gli otto attaccanti (compreso lo stesso talento di Bari). "Non ho motivo per andare via dopo tutti i sacrifici fatti per tornare". "Poi vediamo che succede".

La permanenza di Cassano alla Sampdoria, visto la situazione in atto, appare alquanto improbabile. Dicevano che ero l'ottavo attaccante, dopo tutti.

Cassano conferma poi che la rottura con i vertici societari si è consumata dopo l'ultima stracittadina: "Non ho creato nessun problema dopo l'esclusione dal trofeo Gamper, l'unico problema è nato dopo il derby". Da lì non si è più ricucito il rapporto: mi parlavano tramite i giornali. L'ho accettato con serenità per non creare problemi.