Rivolta contro i funerali a Rieti Retromarcia della Prefettura

Rivolta contro i funerali a Rieti Retromarcia della Prefettura

Ieri invece si sono registrate due forti scosse, che hanno causato ulteriori crolli nella scuola "Romolo Capranica" di Amatrice.

La terra continua a tremare nelle zone fra Amatrice, Accumoli e Arquata, devastate dal terremoto del 24 agosto, che ha provocato la morte di almento 290 persone e una enorme devastazione di edifici pubblici e privati di cui si sta occupando sia la magistratura di Rieti che quella di Ascoli Piceno.

Protesta anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

"I funerali delle vittime del terremoto si terranno ad Amatrice come chiedono il sindaco e la comunità locale". "Io a Rieti non vado - aggiunge Don Fabio- celebrerò qui, a Rieti non dobbiamo andare".

La rabbia e proteste dei parenti delle vittime del sisma per la decisione di celebrare domani le esequie nell'aeroporto Ciuffelli di Rieti sono state ascoltate. A Rieti la procura ipotizza il reato di disastro colposo.

La decisione di officiare la cerimonia a Rieti era stata contestata anche dal sindaco Pirozzi. "E come è giusto!", scrive il premier su Twitter. Giusto fare in fretta, ma ancora più giusto fare bene e soprattutto con il coinvolgimento delle popolazioni interessate. Secondo i dati forniti dalla Protezione civile, sono 970 le persone che hanno trovano alloggio nelle strutture messe a disposizione nella Regione Lazio, 1200 hanno trovano posto nelle Marche e 755 persone sono assistite nelle aree e strutture predisposte in Umbria.

I vigili del fuoco, dopo tre giorni di lavoro ininterrotto, hanno intanto recuperato poco dopo la mezzanotte di domenica uno dei tre corpi ancora sepolti dalla macerie dell'Hotel Roma di Amatrice. Si tratta di una donna che si trovava in una stanza al primo pinao dell'albergo e che, dopo il crollo, era finita sepolta sotto oltre 4 metri di macerie. Se ci sono problemi di viabilità, possiamo anche aspettare.