Rio 2016, Volley: esordio con sconfitta per le ragazze di Bonitta

Rio 2016, Volley: esordio con sconfitta per le ragazze di Bonitta

La schiacciatrice del Club Italia, che compirà la maggiore età a Dicembre, è stata la spina nel fianco della Cina nel primo e secondo set.

L'inizio era stato buono sabato con la vittoria della prima batteria, davanti a Cina e Svizzera, che ha comportato il passaggio diretto alla semifinale senza dover passare dai recuperi.

Il tecnico azzurro decide di affidarsi al sestetto messo in campo con la Serbia: Orro-Egonu, Sylla-Del Core, Chirichella-Guiggi e Moky De Gennaro nel ruolo di libero. Purtroppo non basta la sola Egonu a tenerci a galla, e soprattutto bisogna limitare gli errori in ricezione che sono stati troppi, e a questi livelli risultano fatali. Alessia Orro in regia si è rivelata una scelta sbagliata, con la squadra di Ping Lang che riesce a condizionare anche Paola Egonu, la migliore delle nostre ragazze. "Vedremo ora cosa succedera' nel prossimo match". Sul finire del set Bonitta inserisce Ortolani per Sylla e Lo Bianco per Orro. La giovane azzurra, che ancora deve raggiungere la maggiore età, ha sfoderato una buonissima prestazione almeno per due set e mezzo siglando 22 punti, di cui due al servizio ed uno a muro. Sono tuttavia le ricezioni a fare la differenza: De Gennaro, nonostante una grande partita di sacrificio, sbaglia diversi appoggi facili, mentre la Chirichella non sembra in giornata. Meglio per certi versi questa Italia rispetto a quella vista con la Serbia, ma ancora tanto da lavorare per coach Bonitta che si giocherà una buona fetta di qualificazione mercoledì contro la temibile Olanda, squadra che recentemente ci ha sempre battuto in scioltezza e lanciatissima verso i quarti di finale. Le asiatiche invece, giocano in scioltezza, producendo comodi attacchi sia per la Yang che per la Zhu, le quali ringraziano e mettono in cassaforte set e partita per 25-15.