Rio 2016, Pellegrini in finale con il terzo tempo

Rio 2016, Pellegrini in finale con il terzo tempo

Federica Pellegrini del resto non ha mai forzato la mano, prima di oggi l'obiettivo era raggiungere la finale, adesso è conquistare il podio vincendo una qualsiasi medaglia, perdere il primo posto non sarà (ovviamente) considerato un fallimento. Il suo è stato anche il terzo tempo in assoluto. E se ne va. Davanti a lei ci sono solo Sarah Sjostrom (1'54 " 65) e la favoritissima Katie Ledecky (1'54 " 81): finalissima in programma nella notte tra martedì e mercoledì. La Sjostrom sta attraversando un periodo di forma straordinario, le sue gambe si sciolgono così velocemente nelle battute che il suo corpo alleggerendosi sembra volare. Eppure nella semifinale ero andata bene e avevo nuotato in sciltezza. Il judoka 26enne, ha perso lo spareggio (causa ippon) per la medaglia di bronzo contro il naturalizzato arabo Sergio Toma nella categoria 81kg. Invece il fidanzato di Rossella Fiamingo (che intanto si è portata a casa un argento e si è tinta di rosa i capelli, come da scommessa con lui) non riesce a essere incisivo come vorrebbe. Ma la Divina è abituata a stupire e ci proverà anche in questa occasione. Ledecky è impressionante, ma si sapeva. "Passate otto ore dalla delusione, si scatena nelle batterie dei 200 sl, stabilisce il record mondiale (1'55" 45) e poi batte anche se stessa nella finale del 13 agosto. Pensavo che le due vicino a me partissero e le avrei riviste solo all'arrivo. Per i puristi e cronometristi, non è stata una gara fantastica, no, ma non poteva esserlo con un campo partenti simile, una condotta di gara molto diversa e una Olimpiade da vincere. McKeon lontana? Io vedevo solo schiuma perché di fianco a me c'erano le due che battagliavano su tutte le altre. Loro sono avanti rispetto a me, ma sarà comunque una gara complicata. La nuotatrice appare visibilmente contrariata quando le si chiede se la mancata medaglia è dovuta ad un problema di testa.

Il medagliere azzurro è ricco come non ci si aspettava dopo questi primi giorni di giochi olimpici. "Ho dato tutto quello che avevo ma purtroppo non è bastato".

Alle 17 (ora italiana) la finale. Nelle fila del Venezuela si salvano Cox (19 punti) ed Echenique (18 punti).

Un altro argento, il terzo dopo Atene 2004 e Pechino 2008 per Giovanni Pellielo (nella foto sopra), alla sua settma Olimpiade. La svedese a 4.00 precede in quota la Pellegrini a 5.50 per l'oro. Finora tre argenti e un bronzo.

In carriera le manca soltanto l'oro ai campionati mondiali in vasca corta dove ha detenuto il record del mondo dei 200 stile libero per sei anni (2008-2014); mentre continua a detenere il primato mondiale in vasca lunga col tempo con il quale vinse l'oro ai mondiali di Roma 2009, ovvero 1'52 " 98.