Referendum costituzionale: ad Alessandria il Ministro Boschi spiega le "ragioni del si"

Referendum costituzionale: ad Alessandria il Ministro Boschi spiega le

Dopo la musica, le parole. Non può essere altrimenti se il Ministro per le Riforme Costituzionali, Maria Elena Boschi, mente della riforma che potrà cambiare punti importanti della Carta Costituzionale, viene ad Alessandria per spiegare le ragioni del SI al referendum di ottobre. Abbiamo lavorato nel solco che i padri costituenti ci hanno lasciato. Perché se il debito pubblico e la pressione fiscale sono ai livelli di oggi, se siamo ancora messi male per tasso di disoccupazione e inefficienza della spesa statale, solo per citare alcune delle drammatiche eredità del passato, è anche a causa del fatto che siamo l'unica grande democrazia europea ad aver avuto in 71 anni 63 governi e 27 presidenti del consiglio diversi. Colgo l'occasione per ribadire che i primi 54 articoli della nostra Costituzione, che riguardano tutti i principi, i diritti e doveri fondamentali dei cittadini, non vengono minimamente toccati da questa riforma.

"Occorre dire sì per aver un Parlamento che decide e lo fa in tempi certi, per approvare le leggi che servono, quando servono". Nonostante sia la più piccola provincia del Piemonte, Asti ha totalizzato il record delle firme raccolte per il Sì al referendum, totalizzando oltre 2.200 sottoscrizioni.