Presidenziali Usa, Hillary Clinton con 12 punti di vantaggio su Trump

Presidenziali Usa, Hillary Clinton con 12 punti di vantaggio su Trump

Oltreoceano, l'astensionismo raggiunge livelli record perché va a votare soltanto chi ha una preferenza netta per uno dei due candidati, per cui l'elettorato nasce e muore in tre grandi macroaree: i democratici, i repubblicani e gli indecisi.

Al momento ci sono due dati che sembrano indicare un bel rischio per il banco del bookmaker.

Hillary Clinton prende il largo nei sondaggi e attacca sulle discriminazioni di Donald Trump.

Quando un canale che tutti ammiravano come CNN balbetta sulle ramificazioni oscure della fondazione Clinton, con il manager di campagna di Hillary che in diretta svicola sulle domande (e glielo lasciano fare), mentre i coniugi informano che faranno chiarezza sui finanziatori solo dopo che la Clinton verrà eletta, beh, si può dire che il giornalismo americano come l'avevamo conosciuto nei film e a scuola di giornalismo è morto e sepolto.

Donald Trump sarebbe molto più indebitato di quanto ha fatto sapere in questa lunga campagna elettorale.

A tenere a freno Clinton invece continua a essere lo scandalo delle mail che nei prossimi mesi potrebbe rallentare ancora una volta la sua corsa verso la presidenza.

"Il Cremlino partecipa alla campagna di Trump da diverso tempo". Secondo gli ultimi sondaggi politici 2016 la candidata democratica risulta infatti in vantaggio di 6 punti percentuali.

Trump, che a luglio ha speso più che mai, raddoppiando le cifre di maggio e giugno, s'è fermato a 18,4 milioni, poco più di un terzo della rivale.