Portavoce Isis ucciso nei combattimenti ad Aleppo

Portavoce Isis ucciso nei combattimenti ad Aleppo

Come ricorda il Corriere della Sera Adnani era nato 38 anni fa nella provincia siriana di Idlib, Taha Falah - questo il vero nome - ha fatto carriera nelle file della resistenza anti-americana in Iraq, percorso seguito da tanti futuri dirigenti dello Stato Islamico. E' stato ucciso nel nord della Siria, nei pressi di Aleppo. Ispiratore dei 'lupi solitari' in Europa, lo scorso maggio, poco prima dell'inizio del Ramadan, al Adnani aveva esortato i "combattenti sulla via del jihad" ad attaccare i miscredenti ovunque essi fossero e di ucciderli con qualsiasi mezzo, anche "con un coltello".

Il suo primo "incitamento" risale al settembre dello stesso 2014, quando sulla rivista dell'Isis 'Dabiq' scrisse, rivolto a tutti i musulmani: "Se non siete capaci di trovare una bomba o una pallottola, di spaccare loro la testa (ai "crociati, ndr) con una pietra, di accoltellarli o di metterli sotto con la vostra automobile, di farli cadere da un punto alto o di soffocarli o avvelenarli. allora date fuoco alle loro case, alle loro auto o alle loro imprese". Lo ha annunciato l'agenzia Amaq, legata all'Is. L'agenzia Amaq cita fonti militari. "Un comandante delle milizie jihadiste dello Stato Islamico (Isis) è stato ucciso martedì in Siria in un'incursione aerea della colazione internazionale a guida statunitense", si legge in una nota del Pentagono, che non specifica se si tratti del portavoce dell'Isis, Abu Mohammed al-Adnani.