Pisa: salta trattativa con Dubai

Pisa: salta trattativa con Dubai

Durante la notte è stata quasi azzerata la differenza tra domanda e offerta per la compravendita del 100% delle quote del Pisa nella trattativa tra il fondo d'investimento Equitative di Dubai, interessato all'acquisto del club, e la Britaly Post di Fabio Petroni.

La famiglia Petroni non vuole concedere a Dubai il tempo necessario per svolgere un'accurata analisi di bilancio: secondo Britaly Post, infatti, questo sarebbe solo un modo per "tentare di modificare il prezzo di vendita oggi stabilito". "Per il Pisa - ha aggiunto - è arrivato il tempo delle decisioni: bisogna rimettere al centro gli impegni assunti tenendo conto delle tematiche economiche, ma anche dei tifosi, per garantire un futuro alla società".

VALUTAZIONE La Lega B sta vigilando ed è in continuo contatto con tutte le parti in causa (istituzioni, società, giocatori, Aic) e finora non si è espressa ufficialmente su un rinvio che avrebbe delle ripercussioni non indifferenti e che spetta soltanto a chi organizza l'evento, non certo a giocatori o tifosi.

Sì conferma che domani, martedì 23 agosto, alle ore 10.30, a Pisa, nella Tenuta di San Rossore, a Cascine Nuove, presso il centro "La Giraffa", si svolgerà l'incontro fra le parti interessate alla trattativa per la cessione delle partecipazioni della società A.C. Pisa 1909. Voce giunta anche alle agenzie di scommesse, che, caso rarissimo alla prima giornata, hanno deciso di chiudere le puntate sul match con tre giorni di anticipo. Inoltre la proprietà nerazzurra condiziona la cessione della società al fatto che il tecnico Rino Gattuso (che si era dimesso perché in polemica con Petroni) "torni immediatamente a guidare la squadra e che l'atto di cessione venga stipulato entro e non oltre il 12 settembre" e non entro il 21 come richiesto dal fondo di Dubai.