Pisa: fermato terrorista tunisino. Voleva far saltare Torre e aeroporto

Pisa: fermato terrorista tunisino. Voleva far saltare Torre e aeroporto

Il tunisino di 26 anni era seguito da tempo dai Ros di Torino ma era già noto ai carabinieri di Pisa come spacciatore. Nel corso delle ultime settimane avrebbe inneggiato all'Isis sul web, postato e condiviso fotografie di attentati jihadisti e giovedì aveva annunciato la sua morte come "martire" compiendo un attentato in città. Nella città toscana è stato costituito un comitato che sta cercando di raccogliere entro il prossimo 22 agosto le 1.800 firme necessarie per un referendum che consentirà ai pisani di decidere se la moschea debba essere costruita oppure no.

Proprio la scorsa notte l'uomo aveva postato, sul suo profilo facebook, un messaggio dal cui tenore si poteva desumere l'intenzione del di porre fine alla sua vita in quello stesso giorno.

Verrà espulso dal nostro paese. Ho dato il ringraziamento di tutti i cittadini. È stato infatti chiesto al ministro Angelino Alfano un decreto di espulsione dal territorio nazionale. Il provvedimento è stato emesso dal prefetto di Pisa e "scaturisce dagli elementi raccolti nell'ambito delle attività condotte dal Ros per prevenire e contrastare il fenomeno dei cosiddetti foreign fighters e lone wolves".

Secondo gli inquirenti durante le indagini è emersa la sua vicinanza ideologica all'estremismo jihadista e all'Isis, anche in forza dei legami documentati con due foreign terrorist fighters tunisini recentemente deceduti mentre combattevano nella guerra siro-iracheno.