Petrolio. Produzione Arabia Saudita nuovo record storico

Petrolio. Produzione Arabia Saudita nuovo record storico

Per quanto concerne gli altri Top Producers si ricorda la posizione della Russia che, secondo quanto dichiarato dal ministro dell'energia Alexander Novak, non ritiene che ci sia la necessità di impegnarsi in un congelamento della produzione. Solo nel mese di luglio, il leader del cartello ha estratto in media 10,67 milioni di barili al giorno, registrando così un nuovo massimo storico dopo quello già record di 10,56 milioni riportato a giugno 2015.

Proprio oggi l'Arabia Saudita ha fatto sapere che la sua produzione di greggio ha toccato a luglio i massimi storici.

(Teleborsa) - Gli investitori guardano con ansia al vertice informale dei membri OPEC che dovrebbe tenersi alla fine di settembre, ad Algeri. Lo ha annunciato il presidente del cartello, il qatarino Mohammed Bin Saleh Al-Sada.

Nel corso della giornata l'Opec pubblicherà il suo report mensile sul mercato petrolifero. La domanda di greggio continuerà a crescere malgrado un'accelerazione della contrazione della produzione nei Paesi che non appartengono al cartello di Vienna. "Tutto si riduce alla contrapposizione tra i due Paesi, perché se i sauditi non accetteranno un congelamento viene meno tutta la riunione", ha commentato Stuart Ive, client manager di OM Financial. Tuttavia, anche se l'Iran acconsentisse a un taglio dell'output, la palla è nelle mani di Ryiad, mentre i segnali provenienti dagli Stati Uniti parlano di una ripresa di molti pozzi di shale. Le attese sono per un calo di 1,7 milioni di barili di petrolio e di 1,6 milioni di benzine.

Intorno alle 12,45 italiane il contratto sul Brent per consegna ottobre è in calo di 30 centesimi (-0,67%) a 44,68 dollari.