PADOVA Addio... Giorgia. Morta la ragazza guerriera che combatteva contro un tumore

PADOVA Addio... Giorgia. Morta la ragazza guerriera che combatteva contro un tumore

Ti è chiaro? Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare.

Giorgia Libero è morta, purtroppo non ce l'ha fatta e a soli 23 anni si è arresa al cancro che ne ha funestato gli ultimi anni di vita: soffriva di neoplasia, masse tumorali ce hanno purtroppo preso pian piano gran parte del suo corpo fino a portarla alla morte questa notte. Non ce ne è stato il tempo. La notizia della morte di Giorgia ha profondamente commosso migliaia di persone, molte delle quali hanno espresso il loro cordoglio proprio sui social network. Ma il racconto della sua battaglia contro il tumore, scritto da lei stessa nel suo diario su Facebook, resterà vivo nella memoria di tutti quelli che l'hanno amata, che la conoscevano o che si sono commossi per la sua forza e il suo coraggio. Cosa? Ci sei riuscito? È stato questo uno degli ultimi messaggi di Giorgia, spentasi stamattina in ospedale a Padova.

Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. Va bene, grazie. Vuoi altro? Che Fede ieri appena ho letto cosa dicevi, non mi ha risposto "ok è meglio se cominciamo ad allontanarci", ma è arrivato da me con un anello stupendo per dirmi che mi vuole PER SEMPRE al suo fianco.

"Ti ho tenuto a manina come piaceva a te, a noi, fino a poco fa. da questa notte non avrai solo le mie dita strette alle tue ma anche due ali bianche e bellissime come sei e sarai sempre tu.buon viaggio amore mio porta anche in cielo il tuo sorriso e la tua voglia immensa di vivere". Le forze, il respiro, la schiena, le gambe e ora tutti i miei organi vitali. Non voglio. Fa strano sentirmelo dire, perché io non l'ho mai pensato neanche solo un secondo fin'ora, ma io NON VOGLIO MORIRE ADESSO. Sulle sue pagine c'è la sua cartella clinica, ci sono le sue paure e la sua determinazione. È dell'11 agosto il suo ultimo post, dove Giorgia, nel ringraziare tutti per i messaggi e per l'affetto dimostratole, chiude il suo pensiero scrivendo: "È dura ragazzi, ma solo quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare".