Olimpiadi: il mistero della piscina diventata verde

Olimpiadi: il mistero della piscina diventata verde

Tania Cagnotto mostra con tanto di foto su Twitter l'acqua verde del Maria Lenk Acquatics Center che domenica l'ha vista conquistare la medaglia d'argento assieme a Francesca Dallapé nel trampolino sincro da tre metri alle Olimpiadi di Rio 2016.

Un comunicato diffuso dagli organizzatori ha confermato che è stata avviata un'indagine al riguardo, sottolineando in ogni caso che erano stati fatti test di sicurezza che avevano considerato l'acqua idonea per la balneazione. Non si sa cosa ancora come e perché sia successo.

L'acqua della piscina adiacente, usata per le gare di nuoto sincronizzato e pallanuoto, è rimasta del suo colore normale, azzurro.

Ebbene, dopo ventiquattro ore di mistero, l'organizzazione si è giustificata: "Sì, c'è una questione legata alla diminuzione di alcalinità dell'acqua".

Da lunedì l'acqua di una delle due piscine nella quale gareggiano gli atleti si è tinta di uno strano colore, suscitando stupore negli spettatori e nei nuotatori stessi, che si sono domandati a cosa si dovesse tale spettacolo.

L'inefficienza dell'impianto ha però fatto infuriare diversi atleti, per niente rassicurati dalle dichiarazioni ufficiali del Comitato Olimpico. Gli organizzatori si sono affrettati a spiegare che è tutto a posto e che non ci sono rischi per la salute degli atleti anche se non hanno saputo dare una spiegazione a quanto accaduto.