Oggi Verizon acquisirà le attività web di Yahoo, secondo Bloomberg

Oggi Verizon acquisirà le attività web di Yahoo, secondo Bloomberg

L'intesa è stata raggiunta sulla base di 4.83 miliardi di dollari: dopo l'acquisizione di AOL e ora questa di Yahoo, Verizon è il terzo player digitale degli Stati Uniti dopo Google e Facebook, con una quota complessiva del 4.5%. Inizialmente era stato ipotizzato da piu' analisti che le attività di Yahoo avrebbero potuto essere divise tra piu' offerenti, in quanto Verizon aveva espresso interesse non alla società nella sua interezza, ma solo ad alcune divisioni. Il miliardo di utenti di Yahoo! serve quindi a Verizon per dispensare advertising, in un mercato che tra l'altro è reso sempre più complicato dalla proliferazione degli ad blocker su PC come su terminali tascabili. L'accordo pone fine a mesi di speculazioni sul destino di Yahoo! passata da una stagione dorata, in cui era protagonista assoluta del mondo del web, a una lunga agonia. "È importante per me vedere Yahoo nel suo prossimo capitolo".

La Yahoo che conosciamo da 21 anni non esisterà più, Marissa Mayer non è riuscita a rilanciare il colosso Internet che navigava in cattive acque.

Secondo i media statunitense, Verizon potrebbe annunciare gia' lunedi' l'acquisto del suo core business, che comprende servizi come Yahoo News e Yahoo Mail, per una cifra intorno ai 5 miliardi di dollari. L'accordo è soggetto all'approvazione delle autorità di regolamentazione e degli azionisti di Yahoo e sarà chiuso, secondo le previsioni, nel primo trimestre 2017. Tutti tentativi che, a dispetto della popolarità acquisita da Mayer come "mamma manager", non hanno portato a invertire la rotta, anzi: gli utili di Yahoo! si sono ulteriormente ridotti, mentre migliaia di dipendenti hanno dovuto abbandonare il proprio posto di lavoro.

Un chiaro riferimento all'egemonia di Facebook e Google all'interno dell'arena della pubblicità mobile, un'area in cui si stima che la spesa pubblicitaria crescerà nei prossimi anni. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

Yahoo non ha mai abbandonato l'idea di "portale" una filosofia molto diffusa (e remunerativa) agli inizi della diffusione del web. La società di telecomunicazioni ha battuto altri possibili interessati a Yahoo! come la rivale AT&T, il fondo di private equity TPG e il finanziere Dan Gilbert, appoggiato da Warren Buffet.