Mosca propone una tregua per gli scontri ad Aleppo

Mosca propone una tregua per gli scontri ad Aleppo

Ma il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, ha sottolineato che i convogli umanitari dovranno raggiungere attraverso due direttrici sia le aree assediate in mano agli insorti sia quelle controllate dai lealisti.

La fotografia è uno screenshot da un video realizzato da Aleppo Media Center in cui appare in grande evidenza il dramma vissuto dalla popolazione di Aleppo, città divisa in due tra ribelli e governo e teatro di incessanti e feroci bombardamenti.

La foto del bambino nell'ambulanza di Aleppo, rimasto ferito da un bombardamento aereo in Siria, inevitabilmente richiama l'eco di polemiche che suscitò poco meno di un anno fa la foto di del bimbo di 3 anni, originario di Kobane, rinvenuto morto sulla spiaggia di Bodrum in Turchia, che è diventata quasi un'icona post-moderna. De Mistura ha aggiunto che gli aiuti umanitari sono pronti per essere consegnati non appena le controparti stabiliranno una tregua.

I medici hanno riferito che il bambino è stato curato per delle ferite alla testa ed è stato poi subito dimesso.

Mosca da tempo insiste per arrivare ad un accordo operativo con gli Stati Uniti in Siria, che apra la via alla fine dei combattimenti e a una fase negoziale post-bellica in cui il presidente Bashar al Assad possa reclamare un ruolo. Nelle ultime settimane, la città e le aree circostanti sono state sotto costante assedio da parte delle forze di Assad e dei suoi alleati, a seguito di una controffensiva da parte dei ribelli.

Un'immagine simbolo, che non mostra la guerra, ma ne racconta l'orrore. E per richiamare l'attenzione internazionale sulla tragedia che travolge i civili l'inviato dell'Onu è arrivato a sospendere, per rinviarla alla settimana prossima, una riunione della Task Force umanitaria per la Siria. "Domani (venerdì ndr.) ricorre la Giornata mondiale per l'azione umanitaria e l'unica cosa che vediamo sono combattimenti, offensive, controffensive, razzi, barili bomba, cecchini, gas tossici e bombardamenti", ha affermato De Mistura. Lo stesso Boroujerdi ha anche tenuto a smentire una notizia diffusa da un sito israeliano secondo il quale i russi avrebbero schierato a protezione della base un avanzato sistema di difesa con i missili S-400. Certe immagini ci arrivano come un ceffone, mentre i nostri volti assonnati, stanchi ed indifferenti troppo spesso guardano esclusivamente al nostro orticello, nel tentativo di preservarlo da eventuali interferenze.

Si parla di oltre quarantamila morti dall'inizio del conflitto nel 2012. Sono stati i russi ad accogliere la proposta.