Milano, ucciso a coltellate dalla gang latina Ms 13: sette arrestati

Milano, ucciso a coltellate dalla gang latina Ms 13: sette arrestati

I soggetti sono tutti appartenenti a ad una banda di latinos, "Mara Salvatrucha", una gang del Salvador.

La cronaca. Sette ragazzi sono state arrestati a Milano per omicidio e tentato omicidio per l'aggressione compiuta fuori da una discoteca lo scorso 3 luglio. Un'arma letale, per provocare devastanti ferite o per uccidere, grande, vistosa, perfetta per le aspirazioni violente delle gang sudamericane protagoniste di svariate aggressioni.

Nel corso degli arresti gli investigatori hanno trovato un machete.

Machete forse usato contro capostazione - L'arma bianca per la polizia è stata sicuramente usata in una recente aggressione, sempre a Milano, durante una rissa con ferimenti, e forse è la stessa che è stata impiegata per il ferimento del capostazione a Villapizzone, a cui venne quasi amputato un braccio. In aiuto del giovane aggredito era accorso un amico, Albert Dreni, albanese di 18 anni, che e' stato pero' trascinato giu' dal mezzo pubblico e colpito con 4 coltellate al torace.

Due arresti erano già stati eseguiti pochi giorni dopo il fatto, a carico di il 21enne Arturo Mauricio Sanchez Soriano e Antonio Omar Velasquez di 20 anni. In merito si attendono ancora gli esiti degli esami scientifici, ma la banda lo considerava come la lama usata in quell'occasione, e se la tramandava la custodia con orgoglio. Era lui il capo indiscusso, quello che probabilmente, secondo gli investigatori cercava di farsi notare da due personaggi di spicco della gang, tornati recentemente in libertà (anche se sottoposti a misure) dopo un periodo di carcerazione. L'accusa nei confronti dei sette è di omicidio e tentato omicidio.