Milan, per la cessione spunta una nuova cordata cinese con Jorge Mendes

Milan, per la cessione spunta una nuova cordata cinese con Jorge Mendes

Mentre si parla di un raffreddamento (nonostante le smentite) nei contatti con la cordata rappresentata da Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff, affiora una nuova trattativa con uno dei gruppi cinesi più importanti: Fosun, con sede a Shanghai. Le informazioni, questa volta, sono parecchie in quanto si tratta di un fondo di investimenti il cui fatturato è di circa 11,1 miliardi di euro con 1,1 miliardi di profitti nel 2015.

Di sicuro c'è confusione in Casa Milan.

La telenovela sulla cessione del Milan si è arricchita di nuovi imprevedibili scenari. Poi, la stretta di mano e l'accordo bonario di proseguire senza multe, fino agli ultimi giorni: conclusosi anche luglio con un nulla di fatto.

Ma quella che conduce a Jorge Mendes in realtà è un ritorno di fiamma. Lo stesso Mendes, si è scoperto ultimamente, non aveva neppure insistito davanti alle garanzie che il gruppo cinese aveva portato alla famiglia Berlusconi preferendo non inserirsi nella trattativa e mantenere i buoni rapporti con il mondo rossonero.

La Rosea afferma che il 27 maggio scorso - giorno precedente alla finale di Champions League a San Siro tra le due squadre di Madrid - Berlusconi avrebbe ricevuto a Villa San Martino Jorge Mendes, il potentissimo procuratore portoghese indicato come rappresentante degli interessi della Fosun che avrebbe deciso di investire anche nel calcio, come testimonia l'acquisto del Wolverhampton, club di seconda lega inglese. Che adesso ha ricontattato pù convinto di prima per poterlo acquistare.