Migranti: Ahmed arrivato a Firenze

Migranti: Ahmed arrivato a Firenze

Preso in carico dal personale dei servizi sociali, è stato trasferito in una struttura protetta del Comune, dove attenderà l'arrivo dei genitori e del fratello, di 7 anni, affetto da una seria forma di piastrinopenia. E domani i due fratelli si incontreranno e il più piccolo di loro riceverà le cure degli specialisti dell'ospedale Meyer di Firenze. Lo rende noto l'assessore per il diritto alla salute della Regione Stefania Saccardi. Una Via Crucis con sosta obbligata in un capannone della spiaggia di Baltim dove Ahmed, non lontano da Alessandria d'Egitto, ha continuato a nascondersi mentre trafficanti e scafisti picchiavano i suoi compagni di viaggio, come sussurra timoroso: "Alcuni derubavano gli uomini, altri afferravano giovani donne trascinate in un magazzino da dove tornavano in lacrime prima della partenza sul barcone... Farid può essere davvero fiero di te".

Nei prossimi giorni Farid e la sua famiglia arriveranno in Italia e adesso scatta anche una raccolta fondi.

Ad attenderlo all'aeroporto di Peretola l'assessore del Comune Giovanni Bettarini.

"E' un ragazzino dolcissimo, è contento di essere arrivato a Firenze ed ha sorriso con gli occhi che sprizzavano di gioia quando gli abbiamo detto che qui ci sono bravi medici che potranno curare il fratellino: ci ha spiegato che vuole continuare a giocare con lui". Una storia che ha commosso l'Italia. "Se mi vede felice sorride, se mi vede triste mi tocca e mi chiedo cosa ho". Lo scorso maggio ha tenuto in braccio la piccola Favor, nigeriana di soli 9 mesi che ha perso la madre durante il naufragio di un barcone. "Il mio sogno è vedere mio fratello giocare senza sentirsi male, giocare con me a calcio e correre insieme senza aver paura che svenga perché non riesce a stare molto in piedi..." Hai attraversato il Mediterraneo e dall'Egitto sei arrivato fino a qui, sei stato forte e coraggioso - ha scritto su Facebook il sindaco Dario Nardella, dandogli il benvenuto in città - Ora i medici del Meyer faranno di tutto per curare il tuo fratellino. Sono stati il tuo coraggio e la tua determinazione a mettere in moto questa bella catena di solidarietà, che ci auguriamo tutti possa servire a far guarire tuo fratello.