Lutto nella lirica: addio a Daniela Dessì

Il famoso soprano è venuto a mancare al Poliambulanza di Brescia dopo aver combattuto a lungo con un male che non le ha lasciato alcuno scampo.

Brescia - Addio a Daniela Dessì, grande soprano italiana spentasi a soli 59 anni in seguito a una malattia che l'ha portata via in pochi mesi.

La Scala di Milano in un comunicato "si stringe con affetto intorno alla famiglia di Daniela Dessì".

Per motivi di salute a fine luglio aveva annunciato sul suo account Facebook che era obbligata a cancellare gli eventi estivi e aveva dato appuntamento ai suoi "amici" per "il giorno 8 ottobre per un grande concerto sacro alla Basilica di Loreto". Daniela Dessì insignita nel 2000 del Premio Puccini per aver conquistato il pubblico di tutto il mondo con la sua Cio Cio San; nel 2001 è protagonista della tournèè giapponese del Festival Puccini nelle città di Tokio, Kobe e sarà la prima Cio Cio San a Nagasaki.Dal 2001 al 2015 è stata tra le interpreti più amate dal pubblico del Festival Puccini scegliendo di fare a Torre del Lago i suoi debutti pucciniani: nel 2003 debutta Manon in Manon Lescaut; nel 2005 debutta Minnie ne La Fanciulla del West, nel 2008 sarà Tosca e nel 2014 sarà Mimì.

Nata a Genova, aveva scelto di vivere sulle sponde del Lago di Garda. Con Fabio Armiliato formava l'indissolubile coppia d'oro della lirica, e insieme a lui ha calcato decine di palcoscenici e cantato innumerevoli opere, come la applauditissima Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai nel 2004 a Macerata (nell'era Pizzi, regia di Massimo Gasparron), dove è tornata con un trionfo personale nel 2012 per la Serata di stelle in onore di Mario del Monaco. Moltissime le sue collaborazioni in questi anni di carriera, dal Teatro alla Scala di Milan con direttore Riccardo Muti con cui ha partecipato a Don Carlos, Requiem di Verdi, Le Nozze di Figaro, Così fan tutte e Falstaff.