Lillo e Greg, lo show prima cancellato poi riconfermato

Lillo e Greg, lo show prima cancellato poi riconfermato

Solo il tempo ci dirà se le decisioni di Carlo Conti porteranno nuova linfa alla radio nazionale come hanno fatto con Sanremo.

Carlo Conti ha chiarito che a Radio Rai 2 i programmi a rischio chiusura sono stati riconfermati. Un programma molto scritto e con tantissimi ospiti, un vero e proprio varietà radiofonico difficile e costoso da realizzare che probabilmente diventerà un appuntamento del weekend per ragioni di costo e organizzazione. Secondo il direttore artistico delle quattro radio di Via Asiago a Roma, dove sono gli studi radiofonici, anche gli stessi artisti si sono fatti prendere la mano dalla fine delle stagioni dei loro stessi programmi, lasciandosi andare a proclami e saluti via social. Per poi lanciare una 'frecciatina' ai quotidiani che hanno ripreso e diffuso la (non confermata) notizia: "Alcuni siti (anche autorevoli) e i loro responsabili prima di pubblicare le notizie e scrivere affermazioni dovrebbero fare delle verifiche".

In conclusione del suo post, Conti si è scusato per l'intromissione, aggiungendo di rispettare tutti i pareri e le opinioni. In questa nuova veste sta dunque ridisegnando la programmazione delle reti radiofoniche del Servizio Pubblico. In una riunione si dice che lo stesso Conti abbia spiegato: la nostra mission è fare una radio più larga e più di plastica, bisogna parlare anche di cose futili se no la gente si stanca.

Il ruolo di direttore artistico di una radio, per chiarire questo punto in maniera generale, è quello di scegliere le collocazioni dei programmi in palinsesto assieme ai singoli direttori di rete (o 'station manager', che si occupano anche del budget). Quindi sì, Carlo Conti ha potere decisionale, nonostante sostenga di non usarlo.

In serata, sulla pagina ufficiale Facebook di RadioDue, il canale ha ammorbidito i toni, ipotizzando un possibile ritorno in onda della trasmissione, ma non ci sono per ora dichiarazioni ufficiali da parte della dirigenza.