Libia: milizie, ripreso controllo radio Isis a Sirte

Libia: milizie, ripreso controllo radio Isis a Sirte

A Sirte in Libia l'Isis è "al collasso", "accerchiato" e "non può più fuggire né per mare né per terra, tutte le vie di fuga sono chiuse".

Sirte è "il porto marittimo dello Stato islamico, il punto di partenza verso Roma, con il permesso di Dio": la scritta lasciata da una bomboletta a spray su un muro della città di Sirte è stata fotografata dalle milizie libiche di Al Sarraj, presumibilmente per mano di un militante del DAESH. Messaggi minacciosi per intimidire la popolazione libica di Sirte ed invogliare a nuove azioni terroriste. Sui cieli i bombardamenti americani non hanno concesso tregua: ieri sono stati cinque, 41 dal primo agosto.

Nelle altre foto realizzate dall'esercito libico, si intravedono i palazzi di Sirte devastati dai bombardamenti, alcuni pick-up, un tank e l'esercito, ritratto mentre marcia per strada ben equipaggiato con fucili ed in tuta mimetica o mentre festeggia (sempre per strada) le aree riconquistate: tra queste, va sottolineata la ripresa della zona centrale della città, ovvero l'area di Ouagadougou, ex quartier generale dell'Isis. La gran parte dei civili ha già lasciato la città e le infrastrutture sono in stato di totale abbandono. Le divisioni fra le autorità del paese non aiutano.