Istat - Ad agosto aumentano i prezzi al consumo

Istat - Ad agosto aumentano i prezzi al consumo

Secondo i calcoli dell'associazione, l'incremento dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, pari allo 0,6%, significa pagare, in termini di aumento del costo della vita, per una tradizionale famiglia, una coppia con 2 figli, 71 euro in più su base annua. Su base annua, nove divisioni di spesa presentano prezzi in aumento e tre in diminuzione.

Invece accelerano i prezzi degli alimentari non lavorati (+2,4% contro il +1,5% del mese precedente) e si attenua il calo tendenziale dei prezzi dei prodotti energetici non regolamentati (-7% contro -8% di luglio).

Prosegue anche ad agosto la fase di deflazione sostanzialmente legata all'andamento dei prezzi energetici: secondo le stime preliminari dell'Istat l'indice dei prezzi al consumo registra una diminuzione tendenziale dello 0,1% e un aumento dello 0,2% su base mensile, confermando entrambe le dinamiche di luglio. Al netto di questi beni, l'inflazione è positiva e pari allo 0,6%.

Anche ad agosto i prezzi sono in deflazione con un calo dello 0,1%. Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra i tassi di variazione tendenziale dei prezzi dei servizi e quelli dei beni si riduce, portandosi a più 1,0 punti percentuali (da più 1,2 di luglio).

I dato sull'inflazione "di fondo" che esclude dal paniere gi alimentari non lavorati e i beni energetici vede un incremento dello 0,4%, in calo rispetto al +0,6% di luglio.

Ancora, l'indice preliminare armonizzato dei prezzi al consumo - su base annuale - ha registrato uno 0,0%, mentre la rilevazione Istat precedente aveva segnato un -0,2%.

L'aumento mensile dell'indice generale dei prezzi al consumo è principalmente ascrivibile agli aumenti congiunturali dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2%), degli Alimentari non lavorati (+0,9%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4%).

"Un tasso di inflazione al -0,1%", continua il numero uno del Codacons, "associato alla mancata ripartenza dei consumi e alle vendite al palo, dovrebbe far riflettere il governo sulla necessità di un drastico cambio di rotta", conclude Rienzi che esorta il premier, Matteo Renzi, a pensare meno alle banche e più alle famiglie, con incentivi alla spesa in grado di far ripartire l'economia.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. L'inflazione acquisita per il 2016 è pari a zero, dal -0,1% di luglio.