Il gran rifiuto di Justin Bieber a Donald Trump

L'offerta in questione era di "soli" 5 milioni di dollari, per un'esibizione di 45 minuti. Il magnate desiderava averlo con sé nella convention di Cleveland, nei giorni in cui la sua nomination come candidato repubblicano in corsa per la Casa Bianca è diventata ufficiale.

Un suggerimento, quello di non accettare l'offerta, che sarebbe stato sostenuto e fomentato dal suo manager, sfegatato sostenitore della controparte, Hillary Clinton. "Tocca a noi familiari ricordare che i valori di fratellanza e solidarietà che Luciano Pavarotti ha espresso nel corso della sua carriera artistica sono incompatibili con la visione del mondo proposta dal candidato Donald Trump".

Anche Adele ha fatto la stessa cosa, dato che in varie occasioni Trump ha utilizzato le sue due canzoni "Roling In The Deep" e "Skyfall".

Per non parlare dei Queen, che sui social hanno denunciato un "uso non autorizzato" del loro brano "We are the champions".

Donald Trump in campagna elettorale le ha tentate proprio tutte per accaparrarsi voti; adesso, è saltato fuori che avrebbe cercato di coinvolgere anche Justin Bieber in un concerto per la convention repubblicana nell'Ohio, offrendogli 5 milioni di dollari.