Il commovente addio del fidanzato a Giorgia Libero

Il commovente addio del fidanzato a Giorgia Libero

"Ti ho tenuto la manina come piaceva a te, a noi, fino a poco fa...da questa notte non avrai solo le mie dita strette alle tue ma anche due ali bianche e bellissime come sei e sarai sempre tu...buon viaggio amore mio, porta anche in cielo il tuo sorriso e la tua voglia immensa di vivere" ha scritto.

Ed è proprio a lui che è toccato il difficile compito di annunciarne la dipartita a tutti coloro che hanno fatto parte della loro grande famiglia virtuale.

La ragazza, che avrebbe compiuto 24 anni il prossimo dicembre, scriveva post in cui trasmetteva speranza e ottimismo, ma la sua lotta è stata dura e il tumore l'ha sconfitta. Va bene, grazie. Vuoi altro? La settimana scorsa aveva postato il risultato nefasto del suo ultimo esame che refertava il cancro era avanzato e stava ormai aggredendo organi vitali; e lo aveva accompagnato col suo grido di vita: "Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare".

Peccato che oggi sia un altro giorno, che i dolori si facciano sentire e che la verità stia qui, tutta scritta in queste righe in bianco e nero. "Ci sei quasi sai".

Anzi questa MERDA DI TAC.

Il commovente addio del fidanzato a Giorgia Libero
Il commovente addio del fidanzato a Giorgia Libero

E tu non sei nessuno per rovinare le nostre volontà. "Marcata progressione del noto quadro patologico".

Se è me che vuoi, o fai veloce perché non ne posso più, oppure fottiti e mollami una volta per tutte. "Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso?" aveva tuonato sui social contro quel male invisibile, ribadendo però la sua voglia di combattere e di guarire soprattutto dopo che il suo amato Fede le aveva chiesto di sposarlo. "Non voglio morire adesso", - dice - sono pienamente consapevole di tutto, non voglio passare per l'eroe o peggio l'ingenua di turno.

Tantissimi i messaggi di cordoglio che sono arrivati su Facebook fin dalle prime ore della mattina, quando si è diffusa la triste notizia.

Vivo del sostegno e dell'amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. Al momento riesco a malapena a vedere dove ho appoggiato il telefono.