I film DC Comics, dal migliore al peggiore, secondo Rotten Tomatoes

I film DC Comics, dal migliore al peggiore, secondo Rotten Tomatoes

Suicide Squad apre a un discorso basato sulla coerenza, che interessa tanto il regista - David Ayer - quanto il pubblico. Solo quattro giorni fa negli Stati Uniti aveva luogo l'anteprima per la stampa di Suicide Squad, che in patria è nei cinema da domani mentre da noi a partire dal 13 Agosto.

Nonostante alcuni buchi di trama e la scarsa utilità di molti personaggi, "Suicide Squad" ha comunque alcuni punti di forza che lo rendono una visione godibile se non ci si pongono troppe domande. Fin dal primissimo trailer con i Queen come colonna sonora, siti e social network sono impazziti di entusiasmo per la storia di questi supercattivi, sconfitti dagli eroi buoni, quindi imprigionati, ma poi riesumati dal governo per farli combattere contro cattivi ancora più temibili, in missioni potenzialmente suicide, come indicato dal nome stesso del film. Ultima in ordine di tempo la petizione di un gruppo di fan della DC Comics particolarmente sensibili e affiatati, che hanno dichiarato di voler chiudere il sito web Rotten Tomatoes per via delle recensioni dedicate al film, giudicate eccessivamente ingiuste e sminuenti. Il Joker interpretato da Jared Leto, invece, non convince: ad esempio, secondo il Chicago Sun "non si avvicina minimamente alla performance memorabile di Heath Ledger in "The Dark Knight" anche se, secondo Screen Crush, Joker è del tutto irrilevante più per colpa della sceneggiatura considerato che "appare per lo più in flashback e porta avanti solamente una sottotrama che poteva essere rimossa senza conseguenze sulla storia principale". Il film è diretto da David Ayer. Guardando però al passato dei film DC Comics, nemmeno a Batman v Superman: Dawn of Justice andò meglio.

Troppo sembra essere la parola chiave: troppe backstories mal collegate fra loro ad appesantire il già delicato incipit, troppi flashback a cercare di illuminare gli spettatori sul comportamento tenuto dai protagonisti, troppi momenti di arrembaggio senza essere mai riusciti a creare l'atmosfera del gioco di squadra: il film esagera nel tentativo di far emergere delle reali motivazioni per le azioni dei protagonisti non capendo che spiegare non è altrettanto coinvolgente ed efficace che mostrare con i fatti. Ovviamente, se lo sono e se fanno certe cose, un motivo c'è.

Non un capolavoro, dicevamo, ma un film con qualità.

Non mancano, ad ogni modo, convinti pareri positivi a cui possono aggrapparsi coloro che aspettano con ansia di vedere questo film.