Fiaccolata a Roma per Giulio Regeni

Fiaccolata a Roma per Giulio Regeni

Le immagini delle stazioni della metropolitana del Cairo Bohooth e Naguih, dove sarebbe transitato il ricercatore italiano Giulio Regeni il 25 gennaio scorso prima di sparire, saranno oggetto di una consulenza tecnica - decisa in maniera congiunta dalla procura di Roma e da quella del Cairo - che si svolgerà a settembre nei laboratori di una società specializzata in Germania. Sei mesi in cui ancora poco o nulla si sa sulla morte, con l'Egitto che continua a ignorare le richieste da parte delle autorità italiane e dell'intelligence che chiedono a gran voce di poter aver accesso soprattutto non c'è ancora nessun indagato per intero a quei tabulati del telefono di Regeni che avrebbero potuto inchiodare qualcuno alle sue responsabilità. "Siamo qui per chiedere sempre più forte verità e giustizia", le parole dei genitori di Regeni.

Inoltre, la scorsa settimana, il pm Colaiocco ha ascoltato la fidanzata ed i genitori di Regeni in merito ad alcune questioni emerse in superficie dopo l'analisi del computer del giovane collaboratore del Manifesto.

Ieri sera, intanto, si è svolta a Roma una fiaccolata in piazza del Pantheon.

Sono trascorsi ormai sei mesi dalla sparizione del nostro Giulio.

"Alle 19.41, orario della scomparsa di Giulio Regeni, tante fiaccole saranno accese per ribadire la necessità di fare luce sulla sua terribile morte", anticipano Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e Cild, e Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.

L'accertamento è stato deciso congiuntamente dalla procura di Roma e dalla procura generale del Cairo. "A quello egiziano di dire la verità e a quello italiano di pretenderla".

In questo ambito i contatti tra i due uffici giudiziari sono incentrati, in questa periodo, sulle modalità attraverso le quali gli effetti personali di Regeni (passaporto, carta di credito e tesserini universitari) siano finiti nella disponibilità di una presunta banda criminale. Da quel 25 gennaio, quanto accaduto a Il Cairo è storia.