Fabrizio Curcio, capo Protezione civile: "Capisco la solidarietà, ma siamo anche troppi"

Fabrizio Curcio, capo Protezione civile:

Aiuti partiti dalla Toscana alle prime ore del mattino in direzione dei comuni colpiti. Tutta la città è vicina alle popolazioni duramente colpite dal sisma a cui mandiamo a distanza un forte abbraccio. C'è gente sotto le macerie": "è la prima, drammatica, testimonianza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Per chi vuole aiutare, diffidare di informazioni o canali non ufficiali, mentre si invita a seguire solo le direttive del Dipartimento di Protezione civile.

La Protezione civile ha chiesto infatti alla sanità toscana di organizzare sul luogo del terremoto un presidio sanitario che avrà la funzione di posto medico avanzato/punto di primo soccorso all'interno del campo della Protezione civile della Regione Toscana.

La struttura regionale di Protezione Civile, in vista della probabile richiesta di squadre di tecnici abilitati alle verifiche di agibilità degli edifici colpiti dal sisma, ha già manifestato la propria disponibilità a livello nazionale e sta verificando la disponibilità di tecnici formati presenti nelle amministrazioni pubbliche regionali da inserire in tali squadre.

Intanto dalla regione Toscana sono stati inviati i soccorsi verso le zone messe in ginocchio dal sisma. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni. Nove pompieri del comando di Arezzo nel frattempo stavano partendo per prestare soccorso ad Amatrice (Rieti). Il presidio sanitario avrà la funzione di assistere gli stessi operatori della Protezione civile e anche dare assistenza alle persone che verranno accolte nel campo.